header wiki – Huis van de Nijmeegse Geschiedenis

1 Ghiaccio e acqua

Uit Huis van de Nijmeegse geschiedenis

Ga naar: navigatie, zoeken
Periodo: 
Cacciatori e agricoltori
Pochissime città olandesi godono di una posizione geografica da cui è possibile osservare dall'alto il paesaggio circostante. Nimega è una delle poche eccezioni che deve questo privilegio al proprio passato glaciale.

Durante la penultima glaciazione si verificò un forte avanzamento dei ghiacciai dalla Scandinavia verso l’odierna Olanda. La spinta che le enormi masse di ghiaccio – con uno spessore stimato di almeno duecento metri – esercitarono sul materiale incontrato sul proprio cammino diede luogo ad un innalzamento del terreno e all’attuale modellamento del Paese. Si originarono così, oltre 130.000 anni fa, le morene dell’Utrechtse Heuvelrug, Veluwe e Nimega-Kleef. Nel ‘Rijk van Nijmegen’ (Nimega e il territorio circostante) il punto più alto si trova a Groesbeek (99 metri). Gran parte della città non sorge su una morena, bensì su un accumulo di materiali (detriti, sabbia e ghiaia) trasportati dai flussi dell’acqua di scioglimento dei ghiacciai. Dal Kops Plateau questo deposito fluvioglaciale scende dolcemente verso ovest. Il carattere collinare e pianeggiante, i versanti ripidi e la prossimità del fiume Waal hanno conferito ai due pianori, Kops Plateau e Hunnerberg, una posizione strategica. Non a caso questi luoghi, successivamente, sono stati entrambi prediletti dai Romani per la costruzione di avamposti militari. Anche l’ultima glaciazione contribuì a gettare le basi su cui più tardi sarebbe sorta Nimega. Questa volta, tuttavia, la coltre glaciale non si spinse sin qui; fu invece il vento che, alla fine del periodo glaciale, circa 12 mila anni fa, non incontrando ostacoli di sorta su un terreno spoglio, sospinse sabbia e löss ricoprendo la parte più bassa dei depositi alluvionali sabbiosi. In questo periodo si formò la maggior parte delle valli fluvioglaciali tra cui la Hengstdal, l’esempio più chiaro di tale fenomeno. Possiamo datare la nascita del fiume Waal a questo periodo. Le acque di fusione glaciale provenienti dalla Germania – e che si dirigevano con forza verso il Mar del Nord – originarono un’ampia e nuda pianura tra Arnhem e Nimega, caratterizzata da un labirinto di corsi d’acqua e depositi di sabbia grossa, ghiaia e pietre. Questo reticolo fluviale subì diversi mutamenti morfologici nel corso del tempo fino a diventare un sistema di fiumi a meandri dal flusso molto più tranquillo. Oltre cinquemila anni fa, vicino a Nimega, si formò un largo corso d’acqua che scorreva in direzione nord-ovest fino alla costa e che rimase inalterato per quasi tre millenni; accanto ad esso si originarono due fiumi, gli attuali Basso Reno e Waal.

È il fiume che ha permesso a Nimega di svilupparsi diventando sede di insediamenti militari, di governo, di scambi commerciali. Lo storico romano Tacito non aveva alcun dubbio sul fatto che il Waal fosse il fiume più ampio della zona, caratteristica che mantiene ancora oggi.
Canonicoon1.gif
La formazione del paesaggio
circa 130.000-4000 a.C.
D.A. van de Wart, Verso sud-est (1806) Veduta della spoglia morena dal Belvédère (MHV

01 stuwwal.jpg

Fonte: Peter van den Broeke e Mieke Smit, in: De Canon van Nijmegen, Uitgeverij Vantilt (Nijmegen 2009)
KENNISBANK
Verder graven in de historie van stad en omgeving
FACEBOOK
Op de hoogte blijven van het laatste nieuws van het Huis
EDUCATIE
Projecten en maatwerk voor het onderwijs
VERHALEN
Verteld verleden